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presentazione cooperativa

LA SFIDA SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE

ATTIVITA’ DI ORGANIZZAZIONI PER LA TUTELA DEGLI INTERESSI E DEI DIRITTI DEI NON VEDENTI E

DEGLI IPOVEDENTI

Via Diaz 14

24100 Bergamo

Iscritta presso il Registro delle Imprese di Bergamo al n. 03339350161

REA  369977

Albo Cooperative n. A190471

Codice fiscale – partita IVA 03339350161

 

 

 

    Voluta fortemente dalla Sezione di Bergamo dell’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti (ONLUS), legalmente costituita nell’ottobre 2006 e diventata operativa nel luglio 2008,  la cooperativa sociale “La sfida”, si propone come strumento per favorire l’inserimento sociale e lavorativo in particolare dei disabili visivi e la sperimentazione di nuove professioni per soggetti non vedenti e ipovedenti mediante le tecnologie avanzate.

    La rapida e spesso convulsa trasformazione sociale ed economica della nostra società nel quadro di una sempre maggiore globalizzazione che spesso sbriciola confini economici e politici ridisegnando quasi quotidianamente modelli relazionali, sociali, comportamentali e produttivi, impone ai soggetti che operano nel sociale di ripensare e rivedere continuamente il loro essere sul territorio e sul mercato e di aggiornare e adattare in continuazione gli strumenti con cui operare. In questo complesso quadro di non sempre facile interpretazione (dove le incertezze e le difficoltà della vita per tutti sono sotto gli occhi di ognuno di noi), non è difficile intravedere il rischio di nuove e gravi esclusioni.

Per ragioni culturali, di pregiudizi ancora duri a morire, di una diversa organizzazione del lavoro, di tecnologie sempre più in rapida evoluzione, molte delle vecchie strade percorse dai disabili visivi con dignità, merito e soddisfazione, fanno ormai parte della testimonianza storica e si sono esaurite senza che la società abbia ancora trovato nuove e fruttuose vie.

Consapevoli che i primi attori del nostro destino dobbiamo essere noi stessi, ecco che abbiamo immaginato e stiamo quotidianamente facendo crescere questo nuovo strumento: uno strumento flessibile che bene può adattarsi  alle situazioni odierne , che sia in grado di rapportarsi alla società su un piano di perfetta reciprocità e capace di generare nuovi modelli sociali e relazionali per realizzare una vera inclusione.

Abbiamo pensato questa cooperativa inizialmente come strumento di gestione e fornitura di servizi esterni per enti e aziende, ipotizzando per il futuro un raggio di azione più variegato nei diversi campi della nostra moderna società.

     La cooperativa “La sfida”, concordemente con gli Enti, le associazioni e le pubbliche istituzioni competenti in materia di lavoro e/o inserimento lavorativo delle persone con disabilità, intende verificare direttamente con le Aziende del nostro territorio, tenendo conto delle loro rispettive necessità, le opportunità che attualmente il mercato del lavoro può offrirci e le possibilità di stipulare convenzioni, realizzare sperimentazioni, sottoscrivere contratti e protocolli d’intesa, individuando insieme tutte quelle opportunità realisticamente interessanti ed anche eventuali ed efficaci percorsi formativi specifici e soluzioni tecnologiche adeguate.

Abbiamo scelto la via del rapporto diretto, poiché siamo profondamente convinti che solo attraverso un dialogo serio, franco e scevro da inconcludenti formalismi e  fuorvianti e ormai anacronistici pregiudizi, sia possibile realizzare quelli che sono diventati obbiettivi fondamentali e irrinunciabili per la crescita e lo sviluppo della nostra società moderna: la valorizzazione massima dell’impresa e la contestuale possibilità del maggior numero di cittadini di contribuire alla realizzazione del benessere comune, superando così la fase di una mera e riduttiva assistenza per entrare in quella più virtuosa e produttiva dell’inclusione.

      Attualmente la Cooperativa può offrire ad Enti e Aziende i seguenti tipi di servizi, espressi qui sinteticamente e genericamente, ma che ovviamente vanno poi declinati e ritagliati sulla base delle esigenze specifiche del committente:

  • Servizi per banche dati aziendali;
  • Servizi di call center;
  • Servizi per la gestione del personale;
  • Gestione, archiviazione, elaborazione e reindirizzamento di contatti e messaggistica;
  • Servizi di stenotipia computerizzata;
  • Servizi di traduzione;
  • Servizi di protocollo computerizzato;
  • Alcuni tipi di servizi di marcheting;
  • servizi di digitalizzazione di archivi documentali cartacei (attività questa particolarmente consona agli ipovedenti lievi);
  • Servizi alla clientela;
  • Servizi di telefonia decentrata.

Ovviamente rimaniamo aperti e disponibili anche ad altre ulteriori possibilità a noi ancora ignote che dovessero eventualmente emergere da vostre altre particolari esigenze e/o situazioni.

      La presenza in ambito sociale e di mercato della nostra cooperativa sul territorio, può presentare profili  di sicuro interesse per tutti quegli imprenditori  che utilizzano i servizi da essa proposti ed in particolare  per quei datori di lavoro che sono soggetti agli obblighi delle Leggi 113/85 e 168/99che, anche mediante l'utilizzo della convenzione prevista dall'art, 14 del DLgs. 276/2003, potrebbero assolvere parte della quota d'obbligo conferendo commesse alla Cooperativa sociale.

Adottando le suddette iniziative, i datori di lavoro non solo sosterrebbero concretamente il
consolidamento e il radicamento nel tessuto produttivo locale della stessa cooperativa, ma concorrerebbero anche a perseguire un obiettivo di elevato valore in tema di responsabilità sociale delle imprese, favorendo allo stesso tempo l’integrazione sociale e lavorativa dei disabili visivi, per una loro graduale inclusione in ambiti occupazionali alternativi rispetto all'inserimento nelle forme di lavoro tradizionali.

-   Siamo ormai da qualche anno, fornitori di servizi presso importanti Enti e Aziende quali: Comune di Bergamo, Brembo S.P.A., Lovato Elettric, studio notarile dott. Turconi.

In occasione dell’inserimento delle mura venete della nostra città nel patrimonio culturale internazionale dell’UNESCO, nel quadro delle azioni per un turismo accessibile a tutti, su commessa dell’Ufficio turistico del Comune di Bergamo, con la consulenza dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (ETS) sezione territoriale di Bergamo, la nostra cooperativa ha prodotto otto mappe turistiche per non vedenti ed ipovedenti, di significativi punti di interesse culturale della nostra città.