Salta il menù di navigazione

Contenuto pagina

SERVIZI DI INCLUSIONE SCOLASTICA PER GLI STUDENTI CON DISABILITÀ SENSORIALE anno scolastico 2018-2019, INFORMAZIONI PER LE FAMIGLIE.

SERVIZI DI INCLUSIONE SCOLASTICA PER GLI STUDENTI CON DISABILITÀ SENSORIALE

anno scolastico 2018-2019

 

Tipologia degli interventi

Gli interventi per l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità riguardano:

  1. Servizio di trasporto.
  2. Servizio di assistenza per l’autonomia. (assistente educatore).
  3. Servizio di assistenza alla comunicazione.
  4. Servizio tiflologico,
  5. Servizio di fornitura dei testi scolastici e del materiale didattico speciale.

 

Tutti i servizi di inclusione scolastica per gli studenti con disabilità sensoriale si attivano mediante domanda da presentare al Comune di residenza dell’alunno.

 

NOTA 1:     I servizi di trasporto e di assistenza per l’autonomia (assistente educatore), vengono erogati direttamente dal Comune di residenza dell’alunno. Nel caso degli studenti frequentanti il secondo ciclo della scuola media (media superiore), le risorse sono messe a disposizione dalla Regione mentre per tutti gli altri cicli scolastici, il servizio viene effettuato con risorse proprie del Comune stesso.

NOTA 2:     I servizi di assistente alla comunicazione, tiflologici, di fornitura dei testi scolastici e del materiale didattico speciale, sono garantiti dalla Regione Lombardia per il tramite delle ATS territorialmente competenti (Agenzia di Tutela della Salute) che li erogano attraverso gli operatori selezionati dalla famiglia sulla base di un elenco predefinito.

NOTA 3:     L’assistente per l’autonomia e l’assistente alla comunicazione sono figure diverse e, di norma, vengono richieste entrambe in quanto, insieme all’insegnante di sostegno, consentono di ottenere una buona copertura oraria delle esigenze del bambino. Inoltre, l’assistente alla comunicazione può essere previsto anche a domicilio.    
Di seguito si riporta quanto espressamente indicato al punto 6) delle Linee Guida regionali [rif. Allegato 1) alla DGR XI-46 del 23/04/2018]:         
«a) Assistenza alla comunicazione per studenti con disabilità visiva. Il servizio è realizzato da una figura educativa con adeguata esperienza e/o formazione che supporta lo studente con disabilità visiva nelle diverse attività al fine di completare, integrare e sviluppare il relativo percorso di crescita e autonomia. L’assistente alla comunicazione deve integrare la propria attività a quella delle altre figure (docenti curriculari, insegnati di sostegno e personale ATA), senza sovrapporre compiti e funzioni, ma valorizzando i diversi ambiti di intervento. Le azioni dell’assistente alla comunicazione si realizzano nel contesto classe e nell’intero ambiente scolastico, con l’obiettivo di coinvolgere tutti gli studenti nel processo di integrazione e inclusione, secondo un modello di partecipazione attiva. Il servizio è svolto a scuola e, laddove previsto nel Piano Individuale, anche a domicilio». 
Inoltre: «l’assistente alla comunicazione, laddove previsto dal Piano Individuale, svolge il proprio servizio, per un numero minimo di 3 ore settimanali e per un numero massimo di 10 ore settimanali.          Il costo orario medio dell'educatore dedicato al singolo intervento è pari ad € 20,00/h (IVA inclusa) per un numero massimo di 34 settimane per ogni ordine e grado di istruzione, per i corsi di istruzione e formazione professionale ed un numero massimo di 38 settimane per la scuola dell’infanzia. Agli studenti che, al termine dell’anno scolastico, sostengono l’esame di Stato dei percorsi di istruzione o l’esame di qualifica o diploma dei percorsi ordinamentali di istruzione e formazione professionale, può essere riconosciuto un monte ore aggiuntivo straordinario finalizzato e parametrato alla durata delle prove d'esame, per un massimo di 12 ore.».

NOTA 4:     La consulenza tiflologica deve essere sempre prevista in ogni Piano Individuale come intervento di carattere pedagogico, didattico e informatico; ha l’obiettivo di offrire a tutte le figure coinvolte nel processo educativo dello studente con disabilità visiva (studente, scuola e famiglia) la possibilità di individuare e acquisire metodologie e criteri didattici e operativi atti a favorirne un efficace percorso educativo e di apprendimento, sviluppando al meglio le proprie possibilità.
Lo standard del servizio di consulenza tiflologica è rappresentato nella sottostante tabella:

Ordine scuola

Numero minimo e massimo
ore per anno scolastico

Infanzia

16 - 32

Primaria

16 - 32

Secondaria I grado

16 - 32

Secondaria II grado

12 - 28

 

Il costo orario medio del tiflologo dedicato al singolo intervento è pari ad € 40,00/50,00 h (IVA inclusa).

Agli studenti che, al termine dell’anno scolastico, sostengono l’esame di Stato dei percorsi di istruzione o l’esame di qualifica o diploma dei percorsi ordinamentali di istruzione e formazione professionale può essere riconosciuto un monte ore aggiuntivo straordinario.

NOTA 5:     Il servizio di Fornitura di materiale didattico speciale e dei libri di testo è destinato a studenti con disabilità visiva che frequentano gli istituti scolastici di primo e secondo ciclo e formativi e consiste nella fornitura di materiale didattico speciale e dei libri di testo in base al percorso scolastico e ai bisogni individuali dello studente, così come segue:
- materiale (tiflo) didattico a caratteri ingranditi a favore di studenti con disabilità visiva - specifico per studenti ipovedenti- e realizzato secondo criteri individuati in collaborazione con il tiflologo;              
- libri di testo scolastici elaborati secondo criteri tiflodidattici ed efficaci nella loro fruibilità in braille, a caratteri ingranditi e su supporto informatico (se in registrazione vocale, realizzati in modalità Daisy).

L’importo massimo riconoscibile è pari, rispettivamente, a € 1.500,00 per gli alunni dalla scuola dell’infanzia e di € 2.500,00 per gli studenti della scuola, primaria, secondaria di primo e secondo grado e per gli studenti dei percorsi di istruzione e formazione professionale.

 

 

Dove presentare la richiesta del servizio

La domanda va presentata al Comune di residenza dell’alunno a partire dal 2 maggio 2018 ed entro la fine dell’anno scolastico 2017-2018.

A tale proposito, è bene chiarire che il ruolo del Comune è imprescindibile in quanto alcuni dei servizi di cui trattasi sono posti in capo al Comune che li eroga direttamente (trasporto e assistente all’autonomia – assistente educatore) mentre in altri casi funge da collettore trasferendo le domande all’ATS competente territorialmente.

NB: in alternativa, la domanda può essere presentata all’Istituto scolastico frequentato, tenendo presente che, in questo caso, l’Istituto scolastico dovrà comunque trasmettere la domanda al Comune di residenza dell’alunno con il rischio che i tempi si allunghino e che, nel passaggio, si possano ingenerare errori o disguidi. Per tali motivazioni, è ampiamente preferibile rivolgersi direttamente al Comune di residenza dell’alunno.

ATTENZIONE: solo per l’anno scolastico 2018-2019, gli alunni minorati della vista frequentanti le classi 1° e 2° della scuola primaria (ovverosia, prima e seconda classe della scuola elementare) possono avere accesso GRATUITAMENTE ai testi scolastici messi a disposizione dalla Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” (web www.bibliotecaciechi.it). La domanda deve essere inoltrata dall’Istituto scolastico il prima possibile. Si consiglia alle famiglie che rientrano in questa casistica di non richiedere al Comune di residenza la fornitura dei testi scolastici (che verranno comunque garantiti dalla Biblioteca) poiché, così facendo, si liberano risorse economiche utili per ampliare le restanti voci previste del piano individuale.

 

 

 

Modalità di richiesta del servizio

Il Servizio di Inclusione scolastica è attivato a seguito di domanda presentata da uno dei genitori o da chi rappresenta lo studente minore o dallo studente stesso, se maggiorenne.

  • Nel caso di prima richiesta di attivazione del servizio, o passaggio a nuovo ciclo scolastico dell’alunno, o documentazione già presentata scaduta o variata, il Servizio è attivato a seguito di presentazione della domanda presentata da uno dei genitori o da chi rappresenta lo studente minore o dallo studente stesso se maggiorenne, unitamente a:
    - liberatoria per la privacy,
    - certificazione di disabilità sensoriale, diagnosi funzionale nella quale sia esplicitata la necessità di assistenza per la comunicazione,
    - verbale del collegio di accertamento per l’individuazione dello studente disabile ai sensi del DPCM 185/2006, della DGR 3449/2006, integrata dalla DGR 2185/2011.

 

  • In tutti gli altri casi, il Servizio è attivato a seguito di presentazione della domanda presentata da uno dei genitori o da chi rappresenta lo studente minore o dallo studente stesso se maggiorenne, unitamente alla liberatoria per la privacy.

 

 

 

Tempistiche e iter della domanda

Il Comune, tramite il sistema informativo SIAGE, trasmette le domande alla ATS competente che provvede all’istruttoria.

L’ATS, invia ad ogni famiglia l’elenco degli enti erogatori idonei. La famiglia deve scegliere tempestivamente l’ente erogatore e prendere contatti con lo stesso per definire il Piano Individuale.

L’ente erogatore, dopo la presa in carico dello studente, deve inviare il Piano Individuale entro 15 giorni lavorativi e comunque entro il 15 luglio alla ATS che, entro i successivi 15 giorni e comunque non oltre il 30 luglio deve provvedere alla sua validazione per il riconoscimento della spesa. Il rispetto di tali termini garantisce l’attivazione del servizio contestualmente all’avvio dell’anno scolastico.

Il Piano Individuale viene definito dall’ ente erogatore, con il coinvolgimento delle famiglie, dal gruppo delle classi dove sono inseriti gli studenti con disabilità in coerenza con il Piano Educativo Individuale inteso quale atto di programmazione comprendente le indicazioni principali sulle azioni e misure in ambito scolastico nell’area della socializzazione.

Una copia del Piano Individuale deve essere consegnata alla famiglia.

Il Comune provvede, altresì, alla predisposizione del progetto individuale di cui all’art.14 della L.328/2000 indicando i diversi interventi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali di cui possa aver bisogno la persona con disabilità, nonché le modalità di una loro interazione.

 

 

 

Modalità di erogazione del servizio

L’ente erogatore, fornisce tutti gli interventi previsti nel Piano Individuale garantendo la figura dell’assistente alla comunicazione, il tiflologo laddove previsto e il materiale didattico.

Il Piano Individuale, tenuto conto del valore dei singoli interventi e in relazione alla gravità e alle effettive esigenze dello studente, è determinato fino a un massimo di euro 5.800,00.

L’ente erogatore fornisce i servizi di inclusione scolastica allo studente con disabilità sensoriale e, nel caso di pluridisabilità, deve essere punto di riferimento per la scuola, la famiglia e le diverse realtà, cui lo studente, anche attraverso la famiglia, si rivolge.

In particolare, nel caso degli studenti con pluridisabilità, è sempre possibile per le ATS validare piani superiori a euro 5.800,00 e nel limite massimo di euro  7.500,00.