Salta il menù di navigazione

Contenuto pagina

Disponibile presso la Biblioteca di Monza il corso Android in braille.

Disponibile presso la Biblioteca di Monza il corso Android in braille.

Un corso sul sistema Android per  smartphoni: in braille o su dischetto, disponibile con iva agevolata al costo di 10 centesimi a pagina Braille per gli iscritti alla Biblioteca, e 15 centesimi per chi non fosse iscritto. La spedizione è gratuita se effettuata con le poste in regime di esenzione, mentre ove la persona volesse riceverlo via corriere le spese di consegna sono a suo carico.

Il corso raccoglie, facendoli precedere da un introduzione esplicativa di tipo generale, alcuni tra i non pochi articoli che ho scritto per il giornale uiciechi.it.

Nella sua versione Braille, il fascicolo consta di 107 pagine articolando la materia trattata in capitoli e paragrafi.

Naturalmente non può riflettere , per problematiche redazionali, una situazione aggiornatissima. Il sistema muta con una accelerazione che con metodi analogici è impossibile seguire.

Lo stesso corso, per questo motivo e fin dalla sua introduzione, rinvia a metodi maggiormente duttili: la pagina Facebook ed il Canale Youtube “Android ad occhi chiusi” che riportano una situazione in tempo reale.

Tuttavia le informazioni di tipo generale e preliminare che il sussidio contiene restano valide.

Sfogliamo insieme l’indice del corso:

Nel capitolo primo sono esaminati i due principali lettori di schermo: TalkBak ed assistente vocale di Samsung, facendo esplicito riferimento alle guide interattive di ciascuno di questi due strumenti. Naturalmente sono intervenuti mutamenti soprattutto in TalkBak che però non vanificano il lavoro che rappresenta, comunque, un ottimo punto di partenza.

Il secondo capitolo si sofferma sul editazione: troviamo qui principalmente notizie sulle tastiere toch sia nativamente presenti sul telefono sia eventualmente installabili.

Seguono le guide ad alcune applicazioni molto diffuse sia del pianeta Google, sia da installare. Tra queste ultime ricordiamo quelle più usate: Whatsapp e Facebook.

Possiamo leggere anche una guida al Play Store, il luogo da cui si installano le varie applicazioni.

Insomma uno strumento certo non duttile, ma idoneo comunque per chi voglia iniziare.

Sotto forma di file digitali, tutti gli articoli pubblicati sul giornale Uiciechi.it che trattano di Android, possono essere richiesti a: ustampa@uiciechi.it

Alessio Conti.

Responsabile prodotti Android progetto Veyes.

alessioconti123@gmail.com