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NUOVI IMPORTI PENSIONISTICI E INDENNITà DI ACCOMPAGNAMENTO ANNO 2018.

pensioni ed indennità per i ciechi civili, Nuovi Importi anno 2018.

con circolare INPS N.186 del 21/12/2017, sono stati resi noti gli importi delle provvidenze economiche spettanti ai ciechi civili per l’anno 2017.

- Prestazioni a favore dei ciechi civili categoria INVCIV (pensioni e indennità):

Limite di reddito personale lordo annuo per il diritto alla pensione: Euro 16.664,36

Pensione per i ciechi assoluti ricoverati e i ciechi parziali ventesimisti: Euro 282,55

Pensione per i ciechi assoluti non ricoverati: Euro 305,56

Limite di reddito personale annuo per gli ipovedenti gravi con solo assegno a vita a esaurimento: Euro 8011,78

Assegno a vita a esaurimento: Euro 209,70

Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti: Euro 915,18

Indennità speciale per ciechi parziali: Euro 209,51

(*) Nota bene le indennità speciale e di accompagnamento sono indipendenti dai redditi.

- I titolari di prestazioni INVCIV in attesa di revisione conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefìci, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura, come prevede l’art. 25 comma 6-bis del Decreto Legge N. 90/2014.

Pertanto, per le prestazioni a favore di invalidi civili, ciechi civili e sordi, per le quali nell’anno 2018, risulti prevista una data di revisione sanitaria, il pagamento è comunque impostato anche per le mensilità successive alla data di scadenza della revisione.

- Possibili richieste di aumenti per le prestazioni INCIV:

Per i soggetti titolari di prestazioni per invalidita’ (pensioni e assegni) che versino in situazioni reddituali personali e/o familiari particolarmente disagiate, è possibile richiedere aumenti delle prestazioni INCIV in godimento.

Ad esempio, Non sono infrequenti, infatti, casi di nuclei familiari, dove il marito (o parimenti la moglie) sia cieco civile e titolare solo di provvidenze INVCIV e la moglie casalinga o disoccupata o, al massimo, che percepisca la sola pensione sociale.

In tali casi, il reddito familiare sarà certamente molto basso e, pertanto, l’interessato titolare di prestazione INVCIV potrà, a richiesta, ottenere dall’INPS un incremento economico della medesima prestazione INVCIV.

La casistica di queste situazioni è assai variegata e complessa e, oltre alla suddetta situazione reddituale,  dipende da diversi fattori quali: età anagrafica, periodo di nascita (se anteriore o posteriore al 1931 e reddito dell'eventuale coniuge.

(*) Nota bene le indennita’ speciale e di accompagnamento non costituiscono reddito.

I Requisiti richiesti per l’ottenimento di tali benefici sono:

status visivo: cecita’ totale o cecita’ parziale

eta’ minima: per i ciechi totali 60 anni, per i ciechi parziali 70 anni

limite reddito variabile a secondo della tipologia di fascia a cui si appartiene.

 (*) Nota bene le indennita’ speciale e di accompagnamento non costituiscono reddito.

- Incremento al milione per 13 mensilita’ previsto dalla Legge 448/2001. 

I soggetti pensionati che godono di pensioni lavorative e che si trovano in condizioni particolarmente disagiate avranno un aumento mensile della pensione fino ad un massimo di Euro 643,86.

Per questo tipo di integrazione, a secondo del reddito percepito, si avranno quindi entita’ dell’erogazione diverse, caso per caso, in modo tale da portare la pensione dell’interessato alla cifra di Euro 643,86 mensili.

La Presentazione della domanda per questa eventuale integrazione Deve essere presentata alla sede Inps che ha in carico la prestazione e può essere fatta gratuitamente tramite il nostro servizio di patronato.

Poiché le variabili di queste situazioni sono molto diversificate e complesse, Gli interessati che potrebbero trovarsi nelle condizioni di poter richiedere tali benefici, si rivolgano al nostro servizio di patronato (previo appuntamento e portando con se tutti gli elementi reddituali), per avere tutte le relative informazioni e per l’eventuale espletamento delle pratiche necessarie ad ottenere i suddetti benefici. 

- IMPORTANTE, RICOSTITUZIONE DELLE PENSIONI:

Raccomandiamo vivamente a tutti i titolari di prestazioni INVCIV di comunicare all’INPS a mezzo di RACCOMANDATA A/R (o consegna brevi manu agli sportelli dell’Istituto  della sede locale di appartenenza), qualsiasi variazione che possa incidere sul diritto e sulla misura della prestazione (ad es. variazione dello stato civile, della residenza, dei periodi di soggiorno all’estero oltre il tempo massimo di sei mesi consecutivi, della situazione reddituale, dello stato di famiglia), a pena di restituzione delle somme percepite ed eventualmente non dovute.

Secondo prassi amministrativa, infatti, l’INPS procedera’ alla ricostituzione delle pensioni, in seguito alla segnalazione dei dati aggiornati del titolare e, per i soggetti coniugati, anche del coniuge.

Ricordiamo che la mancata segnalazione delle variazioni dei propri dati, oltre alla restituzione delle eventuali somme indebitamente percepite, può comportare anche conseguenze penali.

- Infine, si ricorda che anche per le detrazioni d’imposta per familiari a carico, ci si può rivolgere al nostro servizio di patronato.

 

 

 


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