Comunicato stampa: Aeroporti lombardi, il primato che ancora manca.

Aeroporti lombardi, il primato che ancora manca: servono aree attrezzate per i cani
UICI Lombardia: «Tappetini assorbenti e soluzioni provvisorie non possono sostituire spazi
dignitosi e adeguati. La nostra regione non resti indietro»
Milano, 28 agosto 2026 – La Lombardia è riconosciuta come locomotiva economica, industriale e
sociale del Paese, una regione capace di innovare e di anticipare il cambiamento. Proprio per questo
dispiace constatare che i suoi aeroporti non dispongano ancora di vere aree attrezzate dedicate ai cani
guida e agli animali da compagnia in transito.
Da tempo il Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS
APS ha avviato interlocuzioni con i gestori degli aeroporti lombardi, offrendo piena collaborazione e
sottolineando la necessità di realizzare spazi accessibili, igienici e facilmente raggiungibili nei quali
gli animali possano trovare sollievo prima o dopo un volo.
Nonostante l’interesse inizialmente manifestato e le rassicurazioni ricevute, il progetto continua però
a essere rinviato tra cambi di programma, difficoltà organizzative e tempi che rimangono indefiniti.
In alcune Sale Amiche sono stati messi a disposizione kit con tappetini assorbenti. Si tratta certamente
di un accorgimento utile nelle situazioni di emergenza, che apprezziamo, ma che non può essere
considerato un’alternativa a un’area appositamente attrezzata. Un cane guida è un prezioso compagno
di autonomia e di libertà per una persona cieca; anche per questo deve poter disporre di uno spazio
adeguato, pulito e dignitoso.
La questione è diventata ancora più attuale con l’evoluzione del trasporto aereo, sempre più orientato
ad accogliere in cabina anche gli animali da compagnia. Aumentano i viaggiatori con animali al
seguito e, di conseguenza, cresce la necessità che gli aeroporti offrano servizi moderni e realmente
“pet friendly”.
L’aeroporto di Roma Fiumicino ha già realizzato diverse aree dedicate, garantendo un servizio
funzionale e apprezzato. Strutture analoghe sono presenti da tempo anche in numerosi aeroporti
internazionali. È quindi un peccato che proprio la Lombardia, territorio da sempre all’avanguardia,
rischi di diventare il fanalino di coda su un servizio che rappresenta attenzione, inclusione e civiltà.
«Non vogliamo alimentare polemiche né puntare il dito contro qualcuno –Silvano Stefanoni,
presidente del Consiglio Regionale Lombardo UICI –. Chiediamo semplicemente che alle
disponibilità e alle promesse seguano finalmente fatti concreti. I tappetini assorbenti possono essere
una soluzione provvisoria, ma non sostituiscono un’area attrezzata. La Lombardia possiede le
capacità e le competenze per diventare un modello anche in questo campo: occorre soltanto
trasformare un impegno più volte annunciato in una realtà».
UICI Lombardia rinnova pertanto la propria disponibilità a collaborare con tutti i soggetti coinvolti,
affinché gli aeroporti della regione possano dotarsi in tempi certi di aree adeguate per i cani guida e
per gli animali da compagnia.
Non si chiede un privilegio, ma un servizio di civiltà, rispetto e attenzione verso le persone e verso
gli animali che viaggiano al loro fianco.
Cav. Silvano Stefanoni
Presidente UICI Lombardia —
Ringraziandovi per la consueta collaborazione, porgiamo cordiali saluti.
Cav. Silvano Stefanoni
Presidente UICI Lombardia