Contributi per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati

La Direzione Generale Politiche per la Famiglia, Genitorialità e Pari opportunità di Regione Lombardia, in applicazione dell’art. 4, commi 4 e 5, della L.R. 6 dicembre 1999, n. 23, con la delibera 5323 del 17 novembre 2025, ha definito i criteri e le modalità di erogazione dei contributi destinati alle persone con disabilità, o con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati con l’obiettivo di migliorarne la qualità della vita attraverso l’utilizzo di tali strumenti.
Sono beneficiari tutte le persone con disabilità, indipendentemente dall’età, e/o con disturbi specifici di apprendimento (DSA), fino ai 67 anni.
È possibile presentare domanda solo se si ha un’ISEE (sociosanitario o ordinario) in corso di validità inferiore o uguale a € 30.000.
Coloro che hanno già usufruito del contributo, possono presentare una nuova domanda solo dopo 5 anni (i cinque anni decorrono dalla data di presentazione della richiesta). Viene fatta eccezione per le richieste adeguamento/potenziamento di ausili/software già in dotazione e di ausili/strumenti diversi da quello per cui era stato concesso il contributo o che rientrano in area di intervento diversa e ulteriori deroghe nell’area informatica e nell’area altri ausili.
Nello specifico le richieste attengono a 4 fondamentali aree di intervento:
• area domotica: tecnologie finalizzate a rendere maggiormente fruibile e sicuro l’ambiente di vita della persona disabile e riducendo il carico assistenziale di chi se ne prende cura;
• area mobilità: adattamento dell’autoveicolo intestato alla persona con disabilità;
• area informatica: acquisto di personal computer o tablet solo se collegati ad applicativi necessari a compensare la disabilità o le difficoltà specifiche di apprendimento;
• altri ausili: acquisto di strumenti/ausili non riconducibili al Nomenclatore Tariffario, o strumenti/ausili ad alto contenuto tecnologico per i quali è riconosciuto un contributo sanitario; ausili per non udenti; protesi acustiche.
Sono ammissibili al finanziamento gli strumenti/ausili con una spesa ammissibile non inferiore a € 300,00. Il contributo è riconosciuto nella misura del 70% della spesa ammissibile e comunque non superiore a € 16.000,00.
Sono previsti i seguenti limiti:
• computer da tavolo/portatile/table € 800,00;
• software specifico, qualora il richiedente sia già in possesso del computer da tavolo/portatile/tablet € 600,00;
• protesi acustiche riconducibili: contributo massimo erogabile € 3.500,00;
• adattamento dell’autoveicolo, compresi i beneficiari dell’art. 27 della legge 104/92, contributo massimo erogabile € 11.000,00.
Le domande dovranno essere caricate da parte del richiedente su specifica piattaforma informatica on line (sistema regionale bandi e servizi) complete il preventivo, o la fattura, o la ricevuta fiscale o lo scontrino “parlante” (con l’indicazione del codice fiscale del richiedente /beneficiario oltre alle tipologie di prodotti acquistati) relativi alla spesa sostenuta ovvero, in caso di ausili o strumenti particolarmente costosi acquistati tramite rateizzazione, copia del contratto di finanziamento rilasciato dalla ditta fornitrice o dalla finanziaria.
Ai fini dell’erogazione del contributo non verrà riconosciuta documentazione contabile recante data anteriore a due anni dalla presentazione della domanda di contributo. Deve essere inoltre allegato il certificato del medico specialista ovvero del medico prescrittore attestante la conformità dell’ausilio prescritto alla maggiorazione della funzionalità da parte del minore o adulto disabile ovvero del minorenne o adulto (entro il 67° anno di età) con DSA.