Indagine internazionale sull’esperienza degli utenti di media audiovisivi.

Il
settore audiovisivo svolge un ruolo centrale nella circolazione della libera espressione e delle
informazioni in ogni ambito culturale. Tuttavia, la mancanza di accessibilità di molti contenuti mediatici
rischia di negare alle persone con disabilità diritti inalienabili quali la libertà di espressione e di opinione,
l’accesso alle informazioni in caso di emergenze o la partecipazione alla vita culturale e politica.
Per questa ragione, le principali organizzazioni europee delle persone con disabilità hanno inviato un
appello congiunto alla Commissione europea affinché sia rafforzata l’accessibilità in materia di servizi di
media audiovisivi nell’ambito dell’imminente revisione della Direttiva di riferimento (Direttiva sui servizi di
media audiovisivi – AVMSD).
Come parte integrante della medesima iniziativa, le associazioni promotrici hanno promosso anche
un’indagine online, disponibile in lingua italiana, alla quale sono invitate a partecipare le persone con
disabilità, al fine di raccogliere informazioni sulla loro personale esperienza circa l’effettiva accessibilità dei
contenuti mediatici della TV tradizionale, dei servizi di streaming e delle piattaforme principali di condivisione
video.
Le risposte all’indagine possono essere inviate entro il 12 luglio 2026.
Per maggiori dettagli su questa azione intrapresa dal movimento europeo della disabilità, si rimanda al
seguente articolo pubblicato sul giornale UICI online:
Appello alla Commissione europea per la promozione dell’accessibilità nei servizi di media audiovisivi |
Giornale UICI.
Mario Barbuto – Presidente nazionale