CAMMINARE AL BUIO PER IMPARARE A VEDERE DAVVERO
Alla Stramilano del 3 maggio l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti propone un’esperienza unica di consapevolezza
Come ci si orienta senza vedere?
Come cambia il mondo quando la vista viene meno?
Il prossimo 3 maggio, in occasione della Stramilano, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti invita tutti a mettersi letteralmente nei panni di una persona cieca partecipando a una speciale “Camminata al buio”.
Non si tratta di una gara, ma di un’esperienza di empatia, fiducia e condivisione.
La proposta è semplice e potente: si parte in coppia e, lungo i 5 chilometri del percorso, ci si alternerà indossando una mascherina oscurante, consegnata alla partenza insieme a un cappellino omaggio dell’iniziativa, per sperimentare in prima persona cosa significa muoversi senza l’uso della vista.
Un percorso fatto di passi, voci, rumori, mani che guidano e si lasciano guidare.
Un’occasione per comprendere, anche solo per qualche chilometro, le difficoltà quotidiane di chi vive la disabilità visiva, ma anche il valore dell’autonomia, della solidarietà e dell’inclusione.
Camminare al buio non è solo un gesto simbolico:
è un modo per aprire gli occhi su una realtà spesso invisibile.
Solo vivendo in prima persona, anche per pochi chilometri, questa condizione, si può sviluppare una consapevolezza più profonda e autentica del valore dell’inclusione e dell’autonomia.»
Invitiamo tutti i nostri soci a coinvolgere il maggior numero possibile di coppie di persone: amici, familiari, parenti, conoscenti e cittadini sensibili ai temi dell’inclusione.
I soci interessati (ciechi e ipovedenti) con accompagnatore dovranno iscriversi entro venerdì 27 marzo, chiamando la consigliera Marianna Mazzola al 393 06 01 810, fornendo i seguenti dati: nome, cognome, codice fiscale, taglia della maglietta (Junior, XS, S, M, L, XL), e-mail.
Il costo d’iscrizione è di:
• 20 € a coppia (Socio cieco o ipovedente + accompagnatore vedente);
• 18 € a persona per un amico che non accompagna un non vedente.
Il Consiglio Regionale fornirà le mascherine oscuranti alle coppie di vedenti e i cappellini per tutti i partecipanti.
