LA NOSTRA PRESENZA SUL TERRITORIO

Sin dagli anni del dopo guerra, eravamo presenti sul territorio bergamasco con un ufficio di rappresentanza, come struttura Unione ciechi Lombardia orientale, che faceva capo a Brescia.

  • Sportello di ascolto, rivolto a sostenere ed accompagnare coloro che nella vita si trovano ad affrontare l’handicap visivo o che si trovano a vivere in modo problematico la loro disabilità visiva;
  • Fornitura di servizi gratuiti patronariali (siamo collaboratori accreditati del patronato e del caf nazionale Anmil), per il disbrigo delle pratiche di riconoscimento della invalidità visiva, per la pensionistica e per l’assistenza e lo svolgimento di pratiche fiscali;
  • Assistenza e consulenza per l’ottenimento degli ausilii previsti dal nomenclatore sanitario;
  • Assistenza per l’ottenimento dei benefici previsti da Regione Lombardia, a favore dei disabili visivi;
  • Consulenza per l’inserimento e l’integrazione scolastica;
  • Formazione e riqualificazione professionale;
  • Assistenza nelle procedure per l’avviamento al lavoro;
  • Fornitura di servizi di accompagnamento;
  • Consulenza sugli ausilii per disabili visivi e training per il loro utilizzo;
  • corsi di autonomia personale e domestica;
  • Consulenza alle persone che presentano problemi visivi in età già adulta;
  • Gestione di una biblioteca locale con materiale Braille, audio e informatico, accessibile ai disabili visivi;
  • Informazione sulle vaste problematiche delle disabilità visive e diffusione di notizie utili a questa categoria di persone;
  • Iniziative per favorire la prevenzione della cecità;
  • Alfabetizzazione informatica e tecnologica per disabili visivi;
  • Diffusione della scrittura e lettura con il sistema Braille;
  • Iniziative volte a consentire la fruizione dell’arte, dei beni culturali e naturalistici, da parte dei disabili visivi;
  • Iniziative e azioni volte a garantire ai disabili visivi il libero ed autonomo accesso all’informazione e alla cultura;
  • Iniziative e azioni rivolte all’abbattimento delle bariere architettoniche, alla fruizione autonoma del territorio e e alla mobilità;
  • Organizzazione di attività sociali, ricreative e sportive;

Ma l’ultima impegnativa e ardua sfida lanciata cinque anni fa dalla nostra Sezione è la costituzione della cooperativa sociale “La sfida”, per favorire l’inserimento sociale, lavorativo dei disabili visivi e la sperimentazione di nuove professioni mediante le tecnologie avanzate.

Rimanendo a Vostra disposizione, la nostra Associazione invita tutti coloro che hanno problemi di disabilità visive a contattarci senza esitazione: troverete attenzione e risposte sicure ai Vostri problemi. L’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bergamo vuole essere sul nostro territorio un messaggio di speranza: la cecità resta sicuramente una gravissima minorazione e noi non abbiamo certo la presunzione di poterla eliminare, ma insieme, aiutandoci, possiamo contribuire a sconfiggerla superandola per continuare a vivere uomini fra gli uomini.